• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Suonati

DREDG - The Pariah, the Parrot, the Delusion - 2009

E-mail Stampa PDF

dredg I DredG approdano al loro quinto lavoro scegliendo di percorrere la strada intrapresa dai Muse: togliere tensione alle composizioni, giocare molto con l'elettronica, reinterpretare in maniera personale un "modello" del passato. Per i Muse il modello sono i Queen, per i DredG i canadesi Saga (band culto dell' a.o.r., ancora in attività).

Parlare di commercializzazione mi sembra eccessivo ma alla fine l'idea della band mi sa che è proprio quella di raccogliere più "audience".

Il parallelo con i Muse regge anche sul fronte musicale: identica la capacità di inserire parti progressive all'interno delle composizioni. I nostri hanno un gran gusto estetico, questo è un fatto innegabile.

Nel nuovo lavoro dei DredG non c'è neanche un pezzo che abbia un tiro deciso come in Tanbark (Catch without arms - 2005) e, secondo me, è stato un errore grave: il nuovo sound magari avvicinerà più fans ma quelli della prima ora se li sono giocati, me per primo.

Dal sito Spin.com è possibile scaricare gratis tre brani dell'ultimo lavoro in versione live tratti da un concerto con Salman Rushdie (qui). L'accoppiata con l'autore dei famosi versetti satanici non vi deve stupire perchè The Pariah, the Parrot, the Delusion trae ispirazione da un suo scritto (Caro bambino numero 6 miliardi) che potete leggere qui tradotto da Repubblica

Lucalosvizzero

Dei DredG ne abbiamo parlato in: DredG: musica per tutte le stagioni

Trackback(0)
Commenti (0)add
Scrivi commento

security image
Scrivi i caratteri mostrati


busy
Ultimo aggiornamento ( Sabato 28 Novembre 2009 20:12 )  

RSS Syndicator

Suonati

Ultimi post

Ultimi commenti

Noi supportiamo

Real Stereo

I nostri Feed

feed-image Feed Entries