Il governo italiano ha chiuso in bellezza il 2009 con un bel regalo per la SIAE: il 30 dicembre il ministro alla cultura Bondi ha firmato un decreto che determina l'entità degli importi da versare alla SIAE del compenso per copia privata.
Sin qui nulla di nuovo se non fosse che oltre ai CD, DVD ed altri supporti vergini, già contemplati, sono stati aggiunti al paniere i cellulari (0.90€/ cad) ed i computer (1.90€/cad se sprovvisti di masterizzatore e 2.40€/cad con masterizzatore).
Gli importi indicati dovrebbero essere a carico di produttori ed importatori. Con questo decreto si prevede che la SIAE potrà godere a partire da gennaio 2010 di un extra gettito di circa 200 milioni di euro l'anno (non male come regalo, no?).
Il ministro Bondi e la SIAE, dopo le polemiche dei giorni scorsi, ci tengono a precisare con fermezza che questa non è una nuova tassa.
Ognuno può usare il termine "legalese" che preferisce ma di fatto saranno soldi extra che dovranno sborsare gli utenti, dubito infatti che i produttori o gli importatori decideranno di sobbarcarsi tale "regalo".
Approfondimenti: Legge 22 aprile 1941 n. 633 - Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, articolo 71-septies; Qui il comunicato stampa del Ministero
Lucalosvizzero
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